Campi elettromagnetici

ClipArt-TVI campi magnetici ed elettrici sono prodotti sia naturalmente che artificialmente e ci circondano sempre. Anche la terra ha il suo campo magnetico che è ciò che rende possibile che l’ago della bussola punti verso nord.

Il campo magnetico terrestre permette ad animali come gli uccelli e pesci di non perdere l’orientamento. Gli stessi lampi che vediamo durante le tempeste sono causati da campi magnetici naturali. Questi stessi campi magnetici, sebbene non naturali ma artificiali, possiamo trovarli anche dentro le nostre case nei televisori, negli stereo e anche nelle lampade fluorescenti.

I campi elettrici e magnetici sono collegati perché quando c’è un campo elettrico si genera un campo magnetico che viene chiamato campo elettromagnetico (EMF).

Le cariche statiche producono il campo elettrico mentre il campo magnetico si genera attraverso il movimento delle cariche (correnti).

Sebbene non possiamo vederli i campi elettromagnetici esistono anche nello spazio. I campi elettromagnetici come la gravità sono forze della natura. I campi elettromagnetici viaggiano attraverso le radiazioni elettromagnetiche. Le microonde, gli infrarossi, le onde radio, i raggi ultravioletti, i raggi gamma e i raggi x, così come la luce visibile sono tutti risultati delle radiazioni elettromagnetiche.

L’interazione tra campi elettromagnetici, cariche e correnti sono descritte dall’equazione di Maxell e dalla legge della forza di Lorenz. Il campo elettromagnetico è considerato un campo uniforme e continuo che si comporta come un onda.

I campi elettromagnetici stanno diventando sempre più parte della vita di ogni giorno dati i loro diversi campi di applicazione nella vita dell’uomo. Il numero di persone che utilizzano telefoni cellulari, che generano EMF, è cresciuta esponenzialmente durante gli ultimi anni.

Questi generano i campi dalle antenne che servono ad effettuare le chiamate telefoniche. Le antenne sono state lungamente utilizzate per trasmettere i segnali delle radio e delle televisioni producendo campi elettromagnetici ma non allo stesso livello di quelli prodotti dai telefoni cellulari. Anche i cavi elettrici producono EMF. Sebbene gli scienziati non conoscano ancora gli effetti che producono gli EMF sul corpo umano è sempre bene limitarne il tempo d’uso.

Esposizione ai campi elettromagnetici.

Diverse sono state le ricerche effettuate per verificare gli effetti dei campi elettromagnetici sull’uomo. Molte delle attrezzature elettriche che utilizziamo ogni giorno hanno un loro campo elettromagnetico ma sono isolate in modo da limitarne i possibili danni. Per esempio gli asciugacapelli, gli orologi elettrici, i telefoni cellulari, i computer e anche i fili elettrici presenti nelle nostre case generano campi elettromagnetici. I possibili effetti generati da questi campi dipendono dall’intensità e dalla frequenza del campo stesso.

Alcuni scienziati sostengono che i campi elettromagnetici possano causare mal di testa, astenia e anche tumori sebbene non ci siamo prove sufficienti per sostenerlo. Alcuni studi testimoniano però che ci sia una relazione tra campi elettromagnetici ed alcuni tipi di Leucemia (cancro). Ma ancora tanta strada deve essere fatta per verificare se ciò sia vero o no.

L’ARPA lavora per monitorare la salute e l’ambiente cercando di prevenire possibili effetti negativi dati dall’esposizione a campi elettromagnetici sulla salute pubblica, offrendo supporto tecnico alle autorità locali e promuovendo la ricerca scientifica.