Rifiuti

L’impatto generato sull’ambiente dal crescente volume di rifiuti prodotti e le conseguenti problematiche relative alla loro gestione richiedono nuove linee di intervento: della minimizzazione dei rifiuti; rafforzamento della capacità di gestione degli stessi; massimizzazione del recupero e del riciclaggio; riduzione della quantità da avviare a smaltimento; promozione e sensibilizzazione delle (problematiche) attività di gestione integrata dei rifiuti e del loro recupero e riutilizzo.

rifiuti_2Gli obbiettivi che si pone l’Agenzia, nella gestione della materia sono quelli posti dalla legge istitutiva ed hanno ad oggetto l’acquisizione di dati provenienti dal ciclo di produzione dei rifiuti. All’Agenzia è attribuito un ruolo prioritario nella raccolta dei dati sulla situazione ambientale e nella diffusione degli stessi. Il materiale raccolto è finalizzato ad essere utilizzato ai più diversi fini e consente di assolvere al ruolo di supporto tecnico in favore della Regione, delle Province e dei Comuni, dalla pianificazione all’ordinaria attività amministrativa, come a esempio per le autorizzazioni o iscrizioni, per la classificazione dei rifiuti abbandonati, per l’emissione delle ordinanze contingibili ed urgenti. In tal quadro, l’Agenzia interviene tanto nel settore pubblico che in quello privato, attraverso controlli e verifiche ispettive, oltre che con l’utilizzazione dei dati provenienti dalla Sezione regionale del Catasto rifiuti. Oltre all’acquisizione dei dati ambientali, nel settore dei rifiuti, l’Agenzia assolve anche a compiti specifici previsti da determinate disposizioni normative, come nelle attività di bonifica dei siti inquinati, nella gestione dei fanghi e delle terre e rocce provenienti da scavi.

L’attività che ha più impegnato l’Agenzia in questa fase iniziale è data dalla partecipazione alle numerose Conferenze di Servizio per l’approvazione dei piani di bonifica dei siti inquinati e dalle collegate attività di monitoraggio e di analisi, tanto per i siti di interesse nazionale (Biancavilla, Gela , Priolo), quanto per quelli di interesse regionale, gestiti dal Commissario delegato per l’emergenza rifiuti.

riciclo1pPer bonifica si intende l’insieme degli interventi atti a eliminare le fonti di inquinamento e le sostanze inquinanti o a ridurne le concentrazioni presenti nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque superficiali e sotterranee ad un livello uguale o inferiore agli standard fissati dalle norme. L’ARPA svolge un supporto tecnico ai diversi Enti istituzionali sia relativamente alle istruttorie tecniche dei diversi livelli progettuali previsti dal D.M. 471/99 (Piano di caratterizzazione, Progetto preliminare e Progetto definitivo di bonifica), sia per quanto riguarda il controllo delle attività sui siti; inoltre nelle sue funzioni di vigilanza e controllo, accerta situazioni di contaminazione o di pericolo d’inquinamento mediante ispezioni e sopralluoghi in sito.

Tra i risultati conseguiti di particolare interesse, un posto di rilievo occupa l’elaborato contenente le “Linee guida per l’utilizzo di rocce e terre da scavo”, che oltre a costituire un valido strumento per uniformare l’attività istruttoria su tutto il territorio della Regione, ha operato un decentramento di compiti alle strutture periferiche dell’Agenzia. Detto documento è stato inviato all’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente perché valuti l’opportunità di una sua approvazione, in modo da assegnare a dette “Linee guida” valenza erga omnes.

ARPA Sicilia, inoltre, svolge una fattiva collaborazione con l’Autorità che gestisce il “piano regionale di gestione dei rifiuti urbani” – il Commissario delegato per l’emergenza rifiuti – sta approvando, apposite linee guida per il monitoraggio ante operam degli impianti e dei sistemi per la gestione dei rifiuti medesimi. Una volta che tali linee guida saranno condivise, costituiranno il binario entro cui operare per definire gli interventi di piano.