TEMATICHE AMBIENTALI

L’ambiente e la tua salute

 


Star bene in salute è importante, specialmente per i giovani. La nostra salute è legata ad aspetti della vita quotidiana, per esempio la dieta che seguiamo, le attività a cui prendiamo parte e l’ambiente in cui viviamo.

Mangiare sano.
É importante seguire una dieta varia che comprenda un’ampia scelta di alimenti. Dovremmo mangiare carboidrati quali pasta, cereali, riso e pane; frutta e verdure almeno cinque volte al giorno; carne e latticini come latte e formaggi; grassi, olio e dolci con moderazione. Se mangiamo una selezione di tutti questi alimenti assumiamo le sostanze – vitamine e minerali – di cui necessitiamo per crescere sani.
Quando scegliamo il cibo che compriamo dovremmo anche pensare all’effetto che questo cibo ha sull’ambiente. Molti alimenti sono coltivati facendo uso di pesticidi creati dall’uomo e di fertilizzanti che ne facilitano la crescita. Queste sostanze non solo sono dannose per l’ambiente ma possono essere nocive anche per la nostra salute. Al contrario, i prodotti biologici sono coltivati con fertilizzanti e pesticidi naturali che non hanno un impatto negativo sull’ambiente, sulle piante e gli animali come avviene se si fa uso di prodotti chimici nocivi. Consumare prodotti biologici vuole dunque dire mangiare prodotti che non possono nuocere alla nostra salute.
Ogni tipo di frutta o di ortaggio ha una propria stagione. Per esempio le fragole crescono naturalmente in un periodo dell’anno diverso da quello delle cime di rapa. Tuttavia, poiché la gente ama mangiare tutto l’anno ogni tipo di frutta e verdura, i negozi sono spesso obbligati ad importare questi cibi da altri paesi. La stagione di crescita delle verdure e della frutta dipende dal clima e da altre caratteristiche ambientali dell’area in cui crescono. Ciò vuol dire che ogni volta che una stagione e il clima cambiano ‒e dunque un determinato tipo di frutta o di ortaggio non può più essere coltivato in un paese ‒si inizia a coltivarlo in un altro.
Possiamo anche coltivare frutta e verdura fuori stagione in condizioni artificiali, come avviene all’interno di una serra. Poiché conosciamo le condizioni ambientali che in natura consentono alla frutta e alla verdura di crescere spontaneamente, possiamo riprodurle e stimolarne la crescita che altrimenti non avverrebbe in modo naturale. Ciò rende possibile coltivare determinati tipi di frutta e di ortaggi tutto l’anno. Ovviamente, se quelle stesse piante fossero coltivate all’aperto non produrrebbero né frutti né ortaggi.
Dunque, è meglio acquistare e consumare frutta e ortaggi di stagione coltivati nell’area geografica in cui viviamo.


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Malattie.
La diffusione di molte malattie è condizionata da fattori climatici. Il clima sta cambiando a causa dei gas serra rilasciati nell’atmosfera che nel tempo hanno creato un buco nello strato d’ozono. Ciò consente ai raggi nocivi del sole di raggiungere la terra che si è gradualmente surriscaldata. Con il cambiamento del clima il rischio di malattie e la velocità con cui esse si diffondono sta aumentando.
I cambiamenti climatici stanno anche aumentando il rischio di alluvioni in tutto il mondo che conseguentemente incrementano anche il rischio di malattie quali la malaria ‒che è trasmessa dalle zanzare ‒e il colera, generato da batteri che si sviluppano nell’acqua sporca.
Altri fattori ambientali possono causare problemi di salute. Alcuni esperti ritengono che l’inquinamento, per esempio generato dalle automobili, causi una maggiore incidenza dell’asma (un disturbo respiratorio) specialmente nei bambini.

ARPA.


Poiché il collegamento fra ambiente e salute è molto complesso, è necessaria più ricerca per scoprirne la relazione e come l’ambiente influisce sulle malattie più diffuse.
ARPA Sicilia effettua questa ricerca, con alcuni interessi specifici: controllo ambientale, l’effetto di inquinamento sulla salute umana, la genetica, la protezione della bio-diversità e gli effetti sui sistemi, sull’inquinamento e sulla chimica biologica. ARPA attualmente sta effettuando due progetti in Sicilia sulle allergie alle spore fungose e sul polline. Le osservazioni di queste malattie respiratorie sono svolte presso le scuole di Palermo.